Giro di Slovacchia 2026, bis di Paul Magnier davanti a Thomas Capra – 7° Matteo Milan, 10° Giacomo Villa

Paul Magnier si ripete nella seconda tappa del Giro di Slovacchia 2026. Lo sprinter della Soudal Quick-Step si conferma il più forte in volata e, dopo il successo nella frazione inaugurale, si impone nettamente anche sul traguardo di Liptovský Mikuláš, dove a prendersi il secondo posto è l’azzurro Thomas Capra (Bahrain Victorious Development Team). Terza posizione per Šimon Vaníček (ATT Investments), mentre nuovo piazzamento nella top-10 per Matteo Milan (Groupama-FDJ United) e Giacomo Villa (Biesse-Carrera-Premac), rispettivamente settimo e decimo. Il 22enne francese mantiene ovviamente la testa della classifica generale con 13″ di margine su Carl Kagevi (Lucky Sport Cycling Team) e Martin Bárta (ATT Investments).

Il racconto della corsa

La corsa parte subito in salita e tra i primi a farsi vedere c’è Filippo Agostinacchio (Biesse-Carrera-Premac). L’azzurro non riesce tuttavia a prendere il largo, mentre nell’azione successiva c’è il suo compagno Nicola Zumsteg, che allunga assieme a Carl Kagevi (Lucky Sport Cycling Team) e Martin Bárta (ATT Investments). I tre vengono poi raggiunti da Konrad Czabok (Voster Team), Zsombor Palumby (Team United Shipping) e Milan Kadlec (Kasper crypto4me), formando rapidamente la fuga del mattino, che il gruppo lascia andare nel corso del GPM di Uloza, scollinato dai sei con 2’50” di vantaggio.

Il gap cresce fino a 3’50” nel corso della prima ora di gara, segnata da una caduta in fuga, con Czabok, Kadlec e Zumsteg a finire a terra, portando al ritiro dell’ultimo, mentre gli altri due vengono ripresi dal gruppo. Con la pioggia che inizia a cadere, nessuno vuole correre rischi e il gap resta a lungo stabile, prima di iniziare a scendere quando al traguardo mancano 90 chilometri. Il cambio di ritmo della Soudal Quick-Step vede il distacco cominciare a calare, scendendo sotto i due minuti ai -65 dalla conclusione e a un minuto 20 chilometri più tardi, ma a quel punto il plotone rallenta per non andare a riprendere troppo presto i battistrada.

Il vantaggio torna così a salire sopra i due minuti e solo entrando negli ultimi 30 chilometri ricomincia a calare, quando oltre alla Soudal Quick-Step arriva davanti anche la Groupama-FDJ United per dare una mano nell’inseguimento. Il gap crolla rapidamente e i fuggitivi vengono ripresi ai -17 dall’arrivo, appena prima di transitare per la prima volta sul traguardo per iniziare l’unico giro del circuito finale. Da quel momento i treni dei velocisti iniziano ad organizzarsi e non accade più nulla fino alla volata conclusiva, che nonostante Paul Magnier (Soudal Quick-Step) non inizi nella posizione migliore lo vede andare a trionfare nettamente.

Risultato Tappa 2 Giro di Slovacchia 2026

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